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GIORNATA MONDIALE CONTRO IL CANCRO INFANTILE: I NUMERI IN ITALIA E COME SI STA MUOVENDO LA RICERCA

 

Giornata mondiale contro il cancro infantile: i numeri in Italia e come si sta muovendo la ricerca

Dalle diagnosi effettuate ogni anno alle forme più diffuse, fino ai nuovi studi avviati. La fotografia nel nostro Paese sulle forme che colpiscono i più piccoli

 

Tra le 2.200 e le 2.500 nuove diagnosi ogni anno. È il bilancio dei nuovi casi di tumore tra bambini e adolescenti che, in media, vengono registrati in Italia e che in vista del 15 febbraio, in cui si celebra la Giornata mondiale contro il cancro infantile, devono rappresentare un monito.

Dati ufficiali confermano che, sul totale delle neoplasie diagnosticate, i tumori pediatrici incidono meno del 2%, con le leucemie ancora come forme più diffuse, seguite dai tumori del sistema nervoso centrale e dai linfomi. Grazie ai progressi che la ricerca scientifica ha compiuto nel corso degli anni, la sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi è decisamente migliorata, anche se il percorso è ancora lungo.

Recentemente, Fondazione Veronesi (con cui AVIS ha sottoscritto un protocollo d’intesa) è coinvolta in uno studio multicentrico sul neuroblastoma ad alto rischio, un tumore che origina dalle cellule del sistema nervoso simpatico e colpisce prevalentemente bambini sotto i 5 anni. È la terza neoplasia più frequente nei bambini dopo le leucemie e i tumori cerebrali. Il progetto è coordinato a livello europeo dall’ospedale Bambino Gesù di Roma e ha come obiettivo quello di valutare l’efficacia di una nuova terapia basata sull’utilizzo di cellule CAR-T, ingegnerizzate per riconoscere e attaccare in modo mirato la proteina GD2, presente sulle cellule tumorali. L’esito potenziale più rilevante della ricerca proposta è la definizione di un nuovo standard di cura per bambini e adolescenti con neuroblastoma ad alto rischio che manifestano una prima recidiva o una progressione della malattia durante o dopo il trattamento di prima linea. In particolare, lo studio definirà l’approccio ottimale per gestire i pazienti alla prima recidiva, testando la somministrazione sequenziale di diverse strategie di reinduzione e GD2-CART01 come terapia di consolidamento. Lo studio avrà una durata di 4 anni.

E proprio nella giornata di domenica 15 febbraio, torna l’iniziativa “Il futuro è dei bambini”, la campagna di raccolta fondi e sensibilizzazione dedicata ai tumori infantili. Nato dalla collaborazione tra Fondazione Veronesi e Federfarma Nazionale, il progetto coinvolgerà le farmacie italiane aderenti che esporranno materiale informativo e inviteranno i cittadini a contribuire con una donazione minima di 3 euro. In cambio, i donatori riceveranno un braccialetto in stoffa color oro, simbolo della campagna e della ricerca oncologica pediatrica.

Fornire il proprio sostegno per centrare questo obiettivo è semplicissimo, basta cercare la farmacia più vicina attraverso questo link e supportare la ricerca sui tumori infantili.